23° Mostra di Arte Contemporanea Saluzzo – MEMENTO
Igav-art a cura dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV

Saluzzo Arte è una manifestazione che, nel segno dell’innovazione che contamina l’intero contenitore Start, cambia pelle. Dopo anni, un nuovo spazio espositivo, quello del Museo della Castiglia. Ottocento metri quadrati dove esporre opere d’arte figurativa, sculture e creatività di artisti italiani. Grande l’attenzione al target di riferimento: la manifestazione si rivolge ad un pubblico variegato, offrendo uno spaccato di arte contemporanea nelle sue diverse espressioni.

La XXIII edizione seguirà anch’essa il filo rosso della memoria, nella declinazione di “coscienza del tempo”. 11 artisti in tutto, a dividersi le sale e gli spazi de LA CASTIGLIA, antico castello, divenuto prigione, oggi luogo di arte, cultura, memoria.

Saluzzo arte apre il ciclo delle manifestazioni programmate nell’ambito del Progetto Start, un mese di storia, arte, antiquariato e artigianato a Saluzzo, seguendo un filo conduttore legato alla “Memoria”. Memoria, storia e tradizioni.
Così, mentre la Cappella Cavassa, all’interno del Chiostro della Chiesa di San Giovanni, ospita la mostra dell’artista che si aggiudicherà il 40° Premio Matteo Olivero, Saluzzo Arte lascia invece le Antiche scuderie per approdare alla Castiglia, l’antica fortezza dei Marchesi di Saluzzo, dove si presenta con la mostra Memento. Il tempo e la memoria, quindi.
In effetti, il passato, il presente ed il futuro non appartengono ad una realtà tangibile, fisica, ma piuttosto ad una parte razionale della mente.
Lunghi e brevi periodi. Decenni, giorni, ore e minuti, istanti, appena trascorsi, che sembrano, però, già appartenere al passato.

Apparentemente, si potrebbe pensare che il tempo sia riconducibile soltanto alla breve esistenza umana, eppure è stato proprio l’uomo a conferirgli un significato più ampio ed esteso, misurandolo, per renderlo intellegibile, per distinguerlo da un naturale, quanto anonimo, scorrere degli eventi.
Il tempo è la stratificazione delle esperienze passate: sensazioni e ricordi che si accrescono, progredendo costantemente, accumulandosi nel presente.
La memoria, quindi, non è ad esclusivo appannaggio dei momenti o dei ricordi che si possono confidare o trascrivere in un diario, poiché funziona autonomamente, come e quando è possibile, come una facoltà per ricordare. Il passato, invece, ci segue costantemente, conservandosi automaticamente nel tessuto del presente. Un “tessuto” che il filosofo francese Henri-Louis Bergson, definì più precisamente “stoffa”. Tutto quello che abbiamo vissuto, subìto, desiderato, sin dall’infanzia è già stato assorbito nel presente, condizionando anche le scelte per un prossimo futuro…
Il piano superiore della Castiglia ospita quindi: Memento, una mostra collettiva di undici artisti curata da Rosy Togaci Gaudiano ed il coordinamento artistico di Paolo Infossi e Roberto Giordana. In mostra:
Cinzia Ceccarelli, Francesca Corso, DustyEye, JINS©, Ornella Rovera, Maria Grazia Solano, Roberta Toscano, Flavio Ullucci, Luj Vacchino, Ugo Venturini, Davies Zambotti.
Memento, ricordati! Come ricordare, ricordo. Una coniugazione che al di là dei suoi più profondi significati in ambito religioso, può essere intesa anche come un appunto o come un ammonimento. Un pro-memoria, una lezione o il riconoscimento di un’esperienza che può valere come monito per l’avvenire. Prendere coscienza della fugacità dei piaceri della vita…
Un allestimento anti-convenzionale per ogni sala che intende rappresentare la “memoria storica” dei singoli artisti, analizzando lo scorrere del tempo che viene storicizzato, anche alla luce degli eventi emozionali che ne hanno caratterizzato il singolo percorso artistico, anche in proiezione futura. Significativo, in ogni sala, il suggestivo “Cameo” rappresentato da una fotografia tratta dall’infanzia degli artisti. Un’immagine che non appartiene più soltanto al passato, ma anzi, assume un carattere dal valore iconografico, inteso a suggellare le tracce di un lungo e laborioso cammino. Un percorso in progress, che ancora procede, in divenire.
Ripartire dall’arte, nelle sue varie espressioni come la pittura, la scultura, la fotografia, l’installazione o la video-arte, ripartire dalle esperienze comuni per approdare a nuove esperienze esistenziali”

 

Rosy Togaci Gaudiano – curatrice

Paolo Infossi e Roberto Giordana – coordinamento artistico

Che Cosa
23° Mostra di Arte Contemporanea Saluzzo – MEMENTO
Igav-art a cura dell’Istituto Garuzzo per le Arti Visive – IGAV
Quando
Dal 27 aprile al 13 maggio 2018
Dove
La Castiglia