Start si propone per il 2018 di “contaminare” il territorio. A pochi km da Saluzzo, in quell’area geografica che si riconduce alle Terre del Monviso – MOVE, è nato l’Architetto di fama internazionale Aimaro Isola. Suo figlio, l’artista Hilario Isola, qui ha deciso di portare la propria attività, ricostruendo una segheria e scegliendo Pra D’Mil come propria residenza.

ln collaborazione con il Comune di Barge, sarà inaugurata l’opera di Green Architecture “Aimaro Isola e l’architettura del verde”. Da un’idea di Hilario Isola, artista poliedrico, lo spazio pubblico Officina sarà protagonista di un’installazione, un camouflage, che ne occuperà gli spazi interni ed esterni.
Non un’opera di recupero dello spazio (così come l’artista solitamente intende i propri camouflage) bensì un elemento di arricchimento.
Il concept nasce dagli acquerelli del padre e l’opera si snoderà tra spazio interno ed esterno, divenendo pergolato e tetto artistico ma anche luogo di condivisione e socialità.
L’installazione resterà al Comune e potrà ospitare incontri, workshop, visite guidate e spettacoli.

Aimaro Isola, architetto che opera a Torino dal 1952, città nella quale si è laureato e ha svolto in seguito una lunga attività didattica.
Con l’architetto torinese Roberto Gabetti (1925-2000), Isola apre all’inizio degli Anni Cinquanta lo studio che li porta a realizzare progetti urbanistici, complessi residenziali, istituzionali e religiosi.
Tra questi si segnalano il Palazzo di Giustizia di Alba; la Borsa Valori e la Bottega d’Erasmo, entrambi a Torino nel 1956; la cartiera di Mathi Canavese; il Caseificio La Tominera a Bagnolo.

Alcune delle loro prime opere (in particolare la Bottega d’Erasmo), assieme a quelle di Guido Canella (19312009), di BBPr e di Architetti Associati, possono essere inserite tra le principali del “neo-liberty“, movimento attivo in Italia a metà del Novecento e al centro di numerosi dibattiti critici su riviste di architettura.
Successivamente Gabetti e Isola esplorano la tradizione culturale e locale, con particolare attenzione all’ambiente e al paesaggio.
Questi elementi sono ripresi nel lavoro di Isolarchitetti, dove l’esperienza di Aimaro Isola si riversa su grandi 11 aree e infrastrutture, parchi urbani e insediamenti portuali, nautici, oltre che in aree residenziali e nel recupero di edifici di importanza storica e ambientale.
Tra i progetti di Isolarchitetti: la nuova sede IBM a Segrate; i porti e le marine di di Sarzana, Livorno, Pisa e Varazze; la riqualificazione del Museo Egizio di Torino.

Hilario Isola: nato a Torino nel 1976, ha studiato Storia dell’Arte all’Università di Torino e ha avviato nel 2003 la collaborazione artistica con Matteo Norzi. Il duo ha sviluppato per un decennio, tra Italia e Stati Uniti, un progetto comune, aprendosi poi a collaborazioni esterne, legate all’interesse di Norzi per il cinema e di Isola per le arti visive.

 

Che cosa
start/fuoriporta – Barge
Quando
dal 28 aprile al 27 maggio
Dove
Ex Officina ferroviaria – Barge