DALLA FANTASIA ALLA REALTA’: LE CERAMICHE LENCI

I gessi, i lucidi, i panni, gli spolveri, le bambole dello storico marchio riuniti in un’unica mostra

 

Le ceramiche e le bambole Lenci sono oggetti molto ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Un tempo avevano segnato il gusto di una città e precorrevano un discorso culturale legato al primo dopo guerra , ispirandosi ai cambiamenti artistici europei.

L’avventura secolare del marchio di fabbrica Lenci, nato il 23 aprile 1919 a Torino, sarà al centro di una mostra nella mostra, allestita nelle prime sale delle Scuderie della Fondazione Amleto Bertoni. Nell’ambito della Rassegna dell’Antiquariato, la storia di una ditta divenuta grande grazie alla passione di chi la inventò e di chi la fece crescere. L’acrostico fu coniato ad arte da Ugo Ojetti o dal poeta “Fantasio” (Ignazio Vacchetti), partendo dalle lettere che compongono il nome “Lenci”, diminutivo di Helen Kônig, artista autrice delle prime bambole Lenci, nonché moglie del fondatore Enrico Scavini.

Prestigiose ceramiche, panni Lenci (stoffe non tessute, prive quindi di trama e ordito, ottenute per infeltrimento delle fibre di lana cardata di pecora), bambole artistiche di grande pregio. Un’esposizione che permetterà di viaggiare nel tempo e di tornare bambini, attraverso le diverse fasi creative dei giocattoli.

Che Cosa
Collaterale Antiquariato – DALLA FANTASIA ALLA REALTA’: LE CERAMICHE LENCI
Quando
dall’11 al 20 maggio
Dove
Fondazione Amleto Bertoni – Antiche scuderie Ex Caserma Musso