SMART 

La sfida del design

DAL 28 APRILE AL 1 MAGGIO

IL QUARTIERE

Saranno 3 gli Hackathon del 2022

1 – La Mostra Collaterale “MUTAZIONI”

2 – Un evento tutto firmato giovani e territorio. Grazie all’impegno degli Istituti Soleri Bertoni e Denina, un curioso incontro/confronto con il neonato DISTRETTO DEL COMMERCIO DELLE TERRE DEL MONVISO. Uno studio affidato ad un professionista del settore ha portato ad un’indagine qualitativa del commercio territoriale importante. Necessario pensare ad un nuovo modo di proporsi e raccontarsi. Iniziamo a chiedere ai giovanissimi cosa ne pensano e chiediamo alla loro creatività di immaginare cartellonistica, vetrine, contenitori esterni per prodotti. Ovviamente idee e legno di territorio! In palio un premio o la costruzione di un prototipo o una nuova collaborazione.

3 – Fondazione APM e il confronto sul Ri-abitare gli spazi di un antico convento

 

“MUTAZIONI” 
come diverse declinazioni della sedia LUIGI XV

Coordinamento didattico Professor Paolo Di Nardo – 

Università Ingegneria Civile Ambientale – Dipartimento Design

Musica, storia, design, Arte … e sfide. All’interno di Start 2021 sarà proposto un hackathon che, in un’atmosfera certamente giovane e informale, proverà a re-inventare. In collaborazione con le Università di Firenze e il Professor Paolo Di Nardo, ancora una volta una mostra collaterale “vivente”, dove i giovani studenti designer provenienti dagli Istituti, attraverso il loro ingegno, innoveranno l’Artigianato saluzzese nelle 96 ore all’interno degli spazi medievali cittadini.

La sfida, quest’anno, sarà LA SEDIA grazie alla collaborazione con la ditta Druetta e un interessante gioco del re-inventare.

QUANDO

  • Inaugurazione: 28 aprile

  • Dal 29 aprile al 1 maggio 2022

ORARI

  • Inaugurazione ore 17:00

DOVE

  • Il Quartiere, Piazza Montebello 1

RI – ABITIAMO

in un nuovo tempo gli spazi Urbani #insieme

OPERA PARTECIPATA
 

La Fondazione Casa di Carità Arti e Mestieri Onluse la Fondazione Amleto Bertoni collaborano da diversi anni, in particolar modo nell’ambito della manifestazione START. Sin dal principio l’intento è stato di collegare la formazione professionale svolta all’interno  dell’istituto penitenziario “Rodolfo Morandi” alla città di Saluzzo; fare in modo cioè di portare fuori dalle mura carcerarie le competenze apprese durante il corso di falegnameria. Casa di Carità ha messo a disposizione i laboratori e i macchinari per fornire supporto alla realizzazione di allestimenti per le manifestazioni proposte dalla Fondazione Amleto Bertoni. Nello specifico, in occasione di START – edizione 2019 gli allievi del corso di falegnameria del carcere di Saluzzo hanno realizzato un’opera partecipata, IL LABIRINTO DI SALUZZO. Tale progetto ha permesso, infatti, la partecipazione di diversi soggetti del territorio creando una collaborazione di rete più ampia, in particolare sono stati coinvolti: gli architetti Maffioli e Ruggeri, alcune classi delle scuole inferiori e superiori e realtà del sociale saluzzese. 

L’esperienza positiva dell’edizione precedente ha portato alla reiterazione del percorso e alla proposta di realizzazione di un’opera partecipata anche nelle edizioni di START successive, progetto che è rimasto in sospeso a causa dell’emergenza Covid e che vorremmo riproporre nel 2022. L’idea progettuale è quella di realizzare una grande seduta da posizionare nel centro di Saluzzo che riproduca il profilo iconico del Monviso e di coinvolgere le diverse realtà del territorio nella realizzazione, nel montaggio e nella decorazione dell’opera grazie al coordinamento di un artista locale. L’obiettivo è rendere attivi i diversi soggetti, coinvolgerli nella realizzazione del manufatto, dar loro la soddisfazione di collaborare alla riuscita di un’installazione fruibile al pubblico, soddisfazione propria del lavoro artigianale e spirito del territorio saluzzese.

6 gruppi di 24 studenti giovani promesse del design con 6 docenti e 3 architetti si sfideranno in un laboratorio di tre giorni nell’ideare e progettare il recupero dell’antico porticato del Monastero dell’Annunziata, proponendo la sua trasformazione in un luogo di ritrovo per studenti, per visitatori, per ascolto di concerti e luogo di lettura grazie alla collaborazione fra il Liceo Soleri Bertoni di Saluzzo e il Politecnico di Torino.