START 2021

Il 2020 ci ha messo di fronte a una situazione che non eravamo abituati ad affrontare, una crisi cui
non eravamo pronti, né come Paesi, né come cittadini, né come individui. Abbiamo vissuto un anno
pieno di limiti che solitamente non ci ponevamo, come non uscire di casa, o non vedere le persone
al di fuori del nostro nucleo di “congiunti”. Questa situazione però ci ha messi davanti a una scelta:
FERMARCI, lasciandoci limitare dalle restrizioni imposte, non andare avanti e ma restare ad
aspettare che tutto torni alla normalità; oppure RIPARTIRE, prendere quello che è successo, farlo
nostro, e mettere le basi per costruire qualcosa di nuovo. In un anno in cui il 58% della popolazione
mondiale è stata costretta a limitare i propri spostamenti, abbiamo guardato le nostre case con
occhi diversi, scoprendo il valore dell’arte, dell’artigianato e dell’antiquariato.
RE-START perchè abbiamo deciso di scegliere la seconda opzione, di non fermarci, ma di crescere,
facendo nostri i limiti imposti dalla pandemia e proponendo una nuova PARTENZA per Start 2021.

La giuria composta da Ilaria Bonacossa, dal 2017 direttrice di Artissima Fiera Internazionale d’Arte
Contemporanea di Torino, Alessandro Rabottini critico d’arte, curatore e direttore artistico della
Fondazione In Between Art Film, Arturo Demaria consigliere della Fondazione Amleto Bertoni,
Roberto Giordana vicedirettore generale della Cassa di Risparmio di Cuneo insieme a Stefano
Raimondi curatore del Premio, dal 2010 direttore di The Blank Contemporary Art e dal 2020
direttore artistico di ArtVerona,
ha assegnato all’unanimità il Premio Matteo Olivero 2021 a
ROBERTO PUGLIESE con il progetto Sinestesia Eco.
L’opera, un’installazione sonora che sarà collocata sulla facciata del nuovo Centro Studi sulle
Tastiere Storiche di Saluzzo(Palazzo Ex Biblioteca Civica), creerà un dialogo armonico tra i contenuti
e gli strumenti presenti all’interno del Centro Studi e l’architettura esterna, trasformando l’edificio
in un modello di Palazzo Musicale. Sinestesia Eco, quale cassa armonica delle attività di
composizione del Centro Studi, metterà in dialogo passato e presente, unendo la tradizione
musicale classica alle sperimentazioni elettroniche contemporanee. La natura al tempo stesso visiva
e uditiva dell’opera sarà capace di interagire e coinvolgere la comunità del territorio e di essere al
tempo stesso motore di un percorso culturale che la città di Saluzzo ha attivato attraverso il Premio
Matteo Olivero. La giuria ha inoltre attribuito due menzioni speciali a Raffaela Naldi Rossano e
Eugenio Tibaldi per le proposte presentate e riconosce la grande qualità di tutti i progetti presentati
ringraziando gli artisti e gli advisor che hanno preso parte al premio