Il vincitore della 42ᵃ edizione del Premio Matteo Olivero è l’artista tedesco Veit Laurent Kurz.

Veit Laurent Kurz, classe 1985, è nato a Erbach, nel land dell’Assia, e vive tra Francoforte, Berlino e New York.

Per Casa Cavassa Kurz realizzerà l’opera site specific “Campi Flegrei Conferenza”, che consiste in un vulcano artificiale abitato dai Dilldapp, creature ideate dall’artista stesso che, cibandosi di pietre e vegetazione vulcanica, hanno resistito al tempo e sono sopravvissute a vecchie e nuove eruzioni. Un incontro che mescola realtà e immaginazione, il nostro mondo e quello dei Dilldapp.

Ad assegnare questa edizione del Premio una giuria internazionale composta da Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Ruba Katrib, curatrice del MoMA PS1 di New York; Stefano Raimondi, Direttore di The Blank Contemporary Art e Direttore Artistico di ArtVerona; Roberto Giordana, Vice Direttore Generale della Fondazione CRC di Cuneo e Arturo Demaria, membro della Fondazione Amleto Bertoni.
A segnalare l’artista vincitore è stata Caterina Molteni, che come altri professionisti del settore ha preso parte in qualità di advisor al Premio.

L’inaugurazione di “The Campi Flegrei Conferenca” sarà nel giorno inaugurale di Start 2020, venerdì 24 aprile 2020 alle ore 19, presso la Sala “de Foix” di Casa Cavassa.