A PARTIRE DAL 22 APRILE

Start/è il punto di partenza! Start/è un mese da vivere in una città aperta all’arte, in tutte le sue declinazioni.
Start/è un progetto che propone percorsi artistici in un dialogo continuo tra antico e moderno, che viaggia nelle epoche e negli spazi alla ricerca della storia e della bellezza.

Saluzzo, l’antica Capitale del Marchesato, scrigno incontaminato da scoprire, si fa museo a cielo aperto per offrire uno spettacolo poliedrico e inusuale lungo l’arco di un intero mese.
Storia e arte – antica, moderna e contemporanea – saranno le anime di uno spazio diffuso in un borgo di provincia capace di essere attraente ben oltre i propri confini.
Location insolite saranno piazze aperte, dimore, cortili, lunghe scuderie, saloni di un ex carcere, scalinate. E l’arte come elemento che attiva, invade e pervade le architetture e lo spazio urbano e coinvolge le comunità.
Come un caleidoscopio, Saluzzo sarà una città che cambierà forma, uno spazio mutevole, un nucleo vivace di ricerca e innovazione in campo artistico. In uno dei Borghi più belli d’Italia, un mese per godere della bellezza.

Il Tema

Nelle precedenti edizioni abbiamo lavorato sui concetti di Rivoluzione ed Essenziale, siamo tornati al nucleo originario del mestiere di artista e artigiano, abbiamo visto nascere un movimento di partecipazione e reti virtuose tra persone che credono in un modo nuovo di intendere un Festival diffuso e itinerante, capace di abitare la città e coinvolgere i suoi attori. Partage è il naturale sviluppo di un filo rosso che congiunge i promotori e i protagonisti di un evento che nella sua anima più profonda è unione di idee, storia, monumenti e creazioni artistiche.

Partecipazione è la risposta all’individualismo dirompente che invade le nostre vite, un monito a credere nel lavoro di squadra come il mezzo per raggiungere obiettivi condivisi.
Seduti in cerchio su un gruppo di sedie costruite insieme, nate da materiali recuperati che acquisiscono nuova vita, ci sembra il modo migliore per guardare con speranza al futuro.
Perché un Festival non è reale se non è condiviso.

L’Arte, di qualunque tempo sia, di qualunque forma, di qualunque modo, è e deve essere condivisa. E’ e deve essere partecipata. L’Arte include. L’Arte racconta. Start, alla sua ottava edizione, significa tutto questo, portare l’Arte in Città ancora una volta, fare e pensare arte con il pubblico più eterogeneo di sempre, costruire contaminazioni che portino l’arte del territorio a confrontarsi con l’altro, ad arricchirsene e ad arricchirlo.

L’Arte, di qualunque tempo sia, di qualunque forma, di qualunque modo, è e deve essere condivisa. E’ e deve essere partecipata. L’Arte include. L’Arte racconta. Start, alla sua ottava edizione, significa tutto questo, portare l’Arte in Città ancora una volta, fare e pensare arte con il pubblico più eterogeneo di sempre, costruire contaminazioni che portino l’arte del territorio a confrontarsi con l’altro, ad arricchirsene e ad arricchirlo.
Centro e cuore di questo START saranno otto sedute, legate tra loro a cerchio, costruite in legno e materiale riciclato grazie alla collaborazione con la StartUp PLASTIZ. Posizionate in una delle piazze su cui gravitano il commercio e le attività produttive, saranno punto di partenza e di arrivo del percorso: il posto in cui riflettere sulla partecipazione in ottica collettiva, aperta allo scambio e al confronto con gli altri visitatori.

Condividere sarà azione e pensiero, ispirazione e declinazione delle diverse forme di arte: sarà l’atto creativo messo a disposizione di chiunque attraverso laboratori e workshop, sarà rete tra gli espositori, sollecitati sin da subito a entrare a far parte di un circolo virtuoso di condivisione, sarà soprattutto coinvolgimento del pubblico, interlocutore privilegiato di un dialogo tra evento e fruitore.
Nel corso di questi 8 anni Saluzzo ha voluto costruire una nuova idea di manifestazione, anzi, ha saputo dare vita ad una nuova manifestazione che fosse contenitore che univa e saldava le esperienze storiche della Città e che al contempo le rilanciava.
E’ stata proprio la condivisione di spazi, idee, professionalità a dare nuovo ossigeno alle Mostre Nazionali facendole ritornare ad essere punti fissi del panorama artistico.
E quest’anno la condivisione continua nel tentativo di coinvolgere altri linguaggi, portandoli all’interno di Musei e spazi artistici. Il gusto del territorio o la musica saranno mezzi attraverso i quali far conoscere ed invitare a vivere esperienze che, dall’artigianato all’arte, faranno vivere momenti curiosi e arricchentiCondivisione sarà anche collaborazione, non solamente con le Direzioni Artistiche che in Start hanno trovato una casa e che, ognuna, portano linfa vitale e visioni sempre nuove e diverse. La collaborazione con altri territori o con esperienza, private o pubbliche, che hanno saputo costruire e promuovere questi comparti. Ecco allora I Laboratori con BARLAB – la forma della partecipazione scolastica; NODO workshop – la collaborazione con i LAB proposti annualmente da Nodo (collettivo artigiano delle valli Pellice e Chisone); PLASTIZ – raccontare l’innovazione del riutilizzo a 360°; ARTIGIANI protagonisti del cambiamento.

La Formula

Start/storia e arte Saluzzo è un evento dedicato a un pubblico vasto che nel corso di questi 8 anni ha saputo mutare e maturare: tecnici e appassionati d’arte che ricercano la qualità della proposta, data da una selezione delle direzioni artistiche di grande prestigio, studenti, turisti e famiglie, che potranno vivere un’esperienza unica tra le vie medievali di un’antica Capitale.
I musei aperti e gratuiti per un intero mese, gli spazi, interni ed esterni, che accolgono nuove proposte di artisti e designer, azioni di arte contemporanea in città con progetti innovativi e di ricerca, un grande spazio espositivo e di residenza al Quartiere di Saluzzo, la Casa della Partecipazione del territorio.

Dove e quando

Le tre A di Arte, Antiquariato e Artigianato sono il fulcro attorno al quale ruota un evento che si compone di location storiche, 50 artisti, più di 40 artigiani, tra i 25 e i 30 operatori del mondo Antiquario, oltre 5000 metri quadri di spazi espositivi dove incontrarsi per conoscere.
Gli appuntamenti “Off” nel 2024 diventeranno cerniera tra le tre A e nelle giornate di esposizione, al fine di allargare lo sguardo, usare linguaggi altri e farli interagire con l’arte di tutti i tempi. Saluzzo sarà così un museo diffuso, aperto, coinvolgente, che propone opere di personaggi locali che si intrecciano con quelli internazionali, in una continua esplorazione tra spazio pubblico e privato, dove poter respirare le storie degli artigiani del territorio, storie di passioni che si tramandano di padre in figlio, esperti ebanisti e maestri ma anche giovani falegnami con approcci più sperimentali. E ancora, spazi temporanei creati appositamente per eventi che mettano in relazione l’arte e l’architettura con un pubblico variegato, con i bambini delle scuole e le famiglie.

Opere d’arte si intrecciano a oggetti di antiquariato, alle antichità e al collezionismo, insieme a laboratori, incontri letterari, seminari e concerti.
Arte, cultura e creatività incontrano, a Saluzzo uno dei dieci borghi più belli d’Italia – tradizione, territorio e innovazione sempre in un’ottica partecipata.
Il tavolo grande nell’agorà di Palazzo Monterosso di Saluzzo, gli artigiani intorno, un pranzo partecipato improvvisato. Il cibo appoggiato al centro, le persone intorno felici di comunicare, scambiarsi opinioni, difficoltà, buoni suggerimenti. Il tema di Start 2024 è nato in quel preciso istante, un anno fa, un vociare vivace in sottofondo e la consapevolezza che, a farli insieme, gli eventi assumono tutto un altro valore.

In un momento storico in cui l’individualità e il self branding occupano un posto sempre più ingombrante nella professionalità e personalità di ognuno, Start rimette al centro il lavoro di squadra, la compartecipazione, la condivisione. Perché è soltanto nel confronto tra pari che può nascere l’empatia, antidoto essenziale ai tempi bui e conflittuali che stiamo vivendo.